Nel corso di Provada 2023 di Amsterdam Drooms ha ospitato due interessanti tavole rotonde che hanno messo in luce le esperienze delle donne impiegate nel settore immobiliare e i loro percorsi verso posizioni di leadership. La prima, โLe donne nel settore immobiliare: governo del settoreโ, con la moderazione di Dorine Van Ameron, Responsabile dello sviluppo aziendale di Drooms, ha visto la partecipazione di Sharon Schotte, Direttore commerciale di RPS; Imme van der Leij, Consulente per le strategie della pianificazione territoriale di Arcadis e Valerie Schumacher, Consulente per le strategie degli ambienti di lavoro di Cushman & Wakefield.
Alla seconda, โLe donne nel settore immobiliare: la leadership delle donneโ, condotta da Marydeana Nolan, Vicepresidente per le comunicazioni di marketing e per gli eventi di Drooms, hanno partecipato Dominique Schillings, Responsabile per la gestione degli asset di abrdn, Rogien Averink, Partner associato di Sustainable Capital Group, Irene Flotman, Direttore gestionale di CBRE, Melanie Grรผneke, Responsabile nazionale di Real I.S. AG Netherlands e Jolien de Jongh, Responsabile ESG Real Estate di Achmea Real Estate.
Entrambe le tavole rotonde hanno offerto alle donne uno spazio accogliente nel quale condividere le loro esperienze. Hanno potuto discutere liberamente di argomenti come la gestione del contesto lavorativo in quanto donne, le qualitร di una leadership efficace, il controllo dei propri dubbi e il superamento degli insuccessi.
Percorsi personali e passione per il settore immobiliare
Le relatrici hanno condiviso i loro percorsi di carriera e le ragioni che le hanno portate a lavorare nel settore immobiliare. Le loro storie sono ovviamente diverse e vanno dalle iniziali aspirazioni architettoniche per arrivare, successivamente, alla scoperta di un vero interesse per il settore. Dominique ha richiamato la propria infanzia affermando: โProvengo da una famiglia che si รจ sempre occupata di immobili e ho sempre desiderato diventare un architetto. Mia madre ha conservato tutti i miei progetti realizzati dal 1985 al 1995โ aggiungendo, inoltre, di essere molto coinvolta dagli odierni processi di sviluppo.
Rogien ha studiato โGeografia umana e pianificazioneโ e ha conseguito il suo secondo master in โFinanzaโ; questo le ha consentito di trovare la corrispondenza perfetta della finanza immobiliare allโinterno di una banca. Al contrario, alcune relatrici non avevano mai pensato di operare nel settore immobiliare. Melanie ha condiviso serenamente: โNon avevo alcun talento particolare o desideri specifici. Come generalista, sono particolarmente attratta dallโampia gamma di aspetti offerti dalla gestione degli asset immobiliari. Avendo a che fare con i numeri e sfruttando le mie conoscenze in ambito legale e fiscale, lavoro con le persone per creare qualcosa di tangibile. Sono felice di essere dove sono, anche senza aver pianificato nullaโ.
Imme ha condiviso il suo percorso che non prevedeva di doversi attenere, come โjuniorโ, a percorsi prestabiliti e ha assunto il rischio di esplorare opportunitร al di fuori della sua storia accademica in โRelazioni internazionali e Storia dellโarteโ. โร stato un gran passo e un rischio che mi hanno insegnato moltoโ, ha affermato.
Le storie diverse delle relatrici hanno evidenziato lo spirito aperto del nostro settore industriale nei confronti di professionisti provenienti da discipline diverse, pur riconoscendo la necessitร di essere proattivi e fedeli a se stessi.
I cambiamenti per le donne nellโambiente di lavoro
Le relatrici hanno riconosciuto che, sebbene nel settore immobiliare si siano verificati progressi significativi, per quando riguarda le donne cโรจ ancora del lavoro da fare per creare un ambiente di lavoro inclusivo e paritario. Molte delle nostre relatrici leader hanno osservato un aumento del numero di donne che operano nel settore immobiliare, ma hanno anche rilevato che le donne trovano ancore difficoltร per poter ricoprire ruoli โseniorโ. โVedo che nel settore immobiliare sono presenti sempre piรน donne, e questo anche in CBRE, ma noto anche che per le donne รจ difficile ricoprire ruoli โseniorโ, e questo dipende dalla cultura sottostante presente in una divisione aziendale o allโinterno di un teamโ, ha affermato Irene.
Rogien ha segnalato come il Sustainable Capital Group incoraggi vivamente le donne ad assumere ruoli โseniorโ e la quota di genere รจ, attualmente, paritaria. Lโesperienza di Dominique รจ diametralmente opposta: da quando ha iniziato la sua carriera nel 2005 non ha visto per le donne cambiamenti significativi nellโambiente di lavoro. โQuesta รจ una delle ragioni per le quali ho accettato di partecipare a questa tavola rotonda: e sono attivamente alla ricerca di altre donne che si uniscano a noiโ, ha spiegato.
Pertanto, che cosa possono fare le aziende per sostenere e incoraggiare la presenza di un maggior numero di donne in posizioni di leadership? Dominique e Rogien hanno segnalato che le donne tendono a essere meno proattive quando devono assumere posizioni di alto profilo e, quindi, per la copertura di alcuni ruoli รจ importante coinvolgerle. Inoltre, i modelli di ruoli riconoscibili possono anche influenzare le scelte delle donne nellโassunzione di posizioni di leadership: si tratta, quindi, anche di una questione di โmarketing di impattoโ intero ed esterno allโazienda. Irene ha evidenziato in modo interessante la presenza di modelli di ruolo preminentemente maschili: โNel corso della mia vita ho ricoperto con soddisfazione molti modelli di ruoli ricoperti da uomini. Quando si parla di inclusione abbiamo tutti bisogno lโuno dellโaltra e non dimenticare di promuovere nei nostri colleghi uomini lโidea di inclusioneโ.
Melanie, da parte sua, ha domandato ai partecipanti: โIn fase di candidatura per la copertura di una posizione, per voi farebbe differenza sapere che il vostro superiore รจ una donna?โ Le risposte dei partecipanti sono state interessanti e diversificate. Una donna ha segnalato che alcune delle sue peggiori esperienze manageriali si sono verificate con le donne. Unโaltra ha dichiarato che nel corso di un paio dโanni, quando si sarebbe sentita pronta per formare una famiglia, si sentirebbe piรน a suo agio se il suo manager fosse una donna in quando ritiene che le donne tendano a essere piรน solidali e comprensive. In generale, รจ emerso che il genere non gioca necessariamente un ruolo fondamentale: quello che conta รจ la personalitร , i valori e il tipo di leadership.
Trovare alleati autorevoli
Le relatrici hanno discusso del ruolo degli alleati e dei sostenitori uomini. Mentre per Sharon il sostenitore piรน convinto รจ il suo fidanzato, anche lui occupato nel settore immobiliare, Imme ha encomiato il sostegno allโinclusione (invece che la semplice diversitร ) di un capo uomo per il suo impegno a valorizzare allโinterno dellโorganizzazione voci e prospettive diverse. Valerie ha richiamato la necessitร di un maggior numero di sostenitori uomini in posizioni dirigenziali che promuovano la diversitร e lโinclusione.
Un altro tema di discussione รจ stato quello dellโimportanza della figura del mentore. Imme ha segnalato il valore di mentori che mostrino interesse, che ti trattino da pari a pari e che incoraggino lo sviluppo personale. Valerie ha sottolineato lโimportanza di mentori o di una rete di supporto allโinterno o allโesterno dellโorganizzazione con cui poter condividere liberamente esperienze, problematiche e successi.
Ha affermato che: โCโรจ una statistica che afferma che โognuno di noi รจ la media delle cinque persone con la quali si trascorre la maggior parte del proprio tempoโ. Visto che la maggior parte del mio tempo lo passo sul luogo di lavoro, credo che sia molto importante trovare un mentore, o un gruppo di colleghi, che mi siano di ispirazione. Nella nostra organizzazione ho un gruppo di mentori, anche se con una presenza limitata di donne, con cui รจ possibile discutere delle nostre problematiche e successi, condividere idee e sostenerci a vicenda nelle nostre carriere. Quando sono alla ricerca di un mentore, mi chiedo spesso chi possa essere la persona che mi ispira e che mi faccia sentire a mio agio per discutere di ogni aspetto del lavoro e della vitaโ.
La โSindrome dellโimpostoreโ e la salute mentale
Le relatrici hanno preso in considerazione il concetto di โSindrome dellโimpostoreโ, ovvero quando una persona ritiene di non possedere abilitร , conoscenze e nemmeno capacitร che possano giustificare i traguardi raggiunti. Le ricerche hanno evidenziato che le donne hanno una maggiore tendenza a essere soggette alla โSindrome dellโimpostoreโ rispetto agli uomini. In effetti, il rapporto del KPMG Women's Leadership Summit del 2020 ha segnalato che il 75% delle donne dirigenti , in alcuni momenti della propria carriera, ha sperimentato personalmente la โSindrome dellโimpostoreโ.
Jolien ha spiegato che โAllโinizio della mia vita lavorativa mi sono sentita come se tutti gli altri ne sapessero piรน di me. Ma a un certo punto ci si deve rendere conto che questo accade anche ad altri che si trovano nella stessa condizione rispetto a voiโ. Melanie concorda e afferma che la sensazione di insicurezza รจ naturale, ma con lโesperienza si impara a riconoscere le proprie competenze.
Le relatrici hanno consigliato alle giovani professioniste donne di superare le loro paure e di imparare dai propri errori, comunque inevitabili. Enfatizzare la fiducia in se stesse, lโautenticitร e non lasciarsi spaventare dal fatto di essere sincere con se stesse sono solo alcune delle strategie efficaci per combattere la โSindrome dellโimpostoreโ.
Un altro tema rilevante per la salute mentale รจ stato quello di come evitare di cadere in depressione. โOgnuno affronta le situazioni di stress in modo diverso e adotta meccanismi di difesa diversi. Il mio consiglio รจ valutare consapevolmente i nostri punti fi forza rispetto a che cosa li esaurisce e, quindi, definire delle prioritร per il proprio lavoroโ, afferma Valerie. ร anche necessario poter discutere i carichi di lavoro con i propri manager.
Jolien ha condiviso la sua esperienza personale su questo tema. โSono caduta in depressione per una combinazione di fattori della mia vita personale e di quella professionale. La decisione di concentrarmi attivamente sul mio recupero invece che sentirmi responsabile nei confronti del team e dellโazienda รจ stata difficile, ma necessaria. Dobbiamo innanzitutto essere responsabili di noi stesseโ, ha affermato Jolien. Sharon concorda e afferma โร molto importate definire dei confini e non dire sempre โSรฌโ a tuttoโ.
Le decisioni piรน difficili, gli errori e i fallimenti
Le relatrici hanno condiviso gli errori e i fallimenti personali della propria carriera professionale sottolineando lโimportanza di accettarli come degli insegnamenti. Inoltre, hanno discusso del significato di mettere lโamicizia al primo posto nel corso dei conflitti personali e di trarre insegnamento da queste esperienze.
Irene ha ricordato quando รจ stata coinvolta in una procedura di licenziamento di uno dei suoi migliori amici: โNon lascerรฒ mai piรน che la mia vita personale interferisca con quella professionale. In presenza di conflitti personali, anteporrรฒ sempre lโamiciziaโ.
Dominique ha parlato di unโaltra situazione difficile che molte donne devono affrontare nelle realtร aziendali: โHo dovuto decidere se concentrare il mio tempo e le mie energie sullโessere una buona madre o un buon manager. Ho deciso di essere entrambe le cose e, cosรฌ, ho preso una decisione difficile che mi consentisse di ridurre le mie responsabilitร sul posto di lavoroโ.
Le relatrici hanno sottolineato lโimportanza di saper accettare quando un ruolo professionale non coincide con i propri interessi e punti di forza. Rogien ha ricordato una situazione che, ora, considera un errore, โDedicare troppo tempo a un lavoro per portarlo a termine e per avere successo nel mio ruoloโ.
Indipendentemente dal fatto che si tratti di una decisione difficile o di un fallimento, spesso dimentichiamo di mostrare a noi stesse lo stesso livello di empatia che offriamo al nostro team. โHo imparato a perdonarmi. Farรฒ ancora degli errori, e spero non gli stessi, ma voglio anche smettere di pensare troppo, di perdonarmi e andare avantiโ, ha affermato Melanie.ย
Le qualitร di un buon leader
โPrima di tutto, credo che sia importante responsabilizzare gli altri. Lasciare loro libertร e spazio per crescere, ma anche essere disponibili quando hanno bisogno di un aiuto e una guidaโ, ha detto Rogien.
Irene ha aggiunto lโimportanza di โDimenticare il proprio โegoโ a favore del team. Sono fermamente convinta del concetto di โleadership di servizioโ e di offrire ai membri del team, quando se lo meritano, i riconoscimenti e la possibilitร di emergereโ. Ha anche richiamato lโimportanza di essere risoluti: โร meglio prendere una decisione sbagliata piuttosto che non prenderne nessunaโ. Le relatrici hanno concordato che il coinvolgimento dei loro team nei processi decisionali li rafforza e li motiva singolarmente. Lo stesso vale per gli errori: invece di colpevolizzare e sminuire, lโerrore dovrebbe essere ricondotto allโintero team.
Le relatrici hanno anche sottolineato lโimportanza di unโaltra qualitร : una comunicazione chiara e aperta. La comunicazione non รจ solo importante per chiarire la propria posizione e la definizione di obiettivi chiari; significa anche discussioni aperte e una collaborazione autentica che, in ultima analisi, favoriscono lo spirito di squadra. Sia essa positiva o negativa, la creazione di uno spazio sicuro per il team contribuisce a tutti gli aspetti del lavoro in quanto consente ai membri del team di sentirsi ascoltati, motivati e valorizzati.
Problemi e vantaggi della guida di un team
La guida di un team prevede problematiche e vantaggi unici. Le relatrici hanno riconosciuto lโimportanza della costruzione di relazioni e la necessitร di dedicare tempo alla conoscenza dei membri del team in modo da creare fiducia. Tra le componenti piรน difficili della guida di un team sono state segnalati lโequilibrio delle prioritร , la gestione dellโagenda e le aspettative degli interlocutori. Come segnalato da Melanie, โA volte รจ necessario prendere delle decisioni non vantaggiose per il singolo, e questo significa che non รจ sempre possibile accontentare tutti. Anche se difficile, รจ importante โnon prenderla sul personaleโโ. Nel nostro secondo gruppo Sharon ha sollevato lo stesso tema: โNon prendere le cose da un punto di vista troppo personale. Sul lavoro mi sono stati attribuiti molti appellativi (soprattutto dagli uomini) e, ovviamente, mi sarei dovuta arrabbiare ma ho anche imparato ad ascoltare solo i riscontri costruttiviโ.
Assistere alla crescita del proprio team, divertirsi insieme e creare unโatmosfera pseudofamiliare sono gli aspetti piรน gratificanti sui quali i nostri leader hanno riflettuto. โDivertirsi insieme ed essere convinte che tutti vogliano fare del proprio meglio รจ, indubbiamente, lโaspetto piรน facile di una leadershipโ, ha detto Melanie.
โGuidare un team non significa necessariamente avere una visione e raggiungerla nel piรน breve tempo possibile. Le persone lavorano a ritmi propri e hanno livelli di comprensione diversi; pertanto, รจ importante accertarsi che tutti percorrano la stessa strada, anche se questo significa rallentare il raggiungimento del risultato finaleโ, ha affermato Jolien.
Suggerimenti per la prossima generazione
Quando le รจ stato chiesto quale sia stato il fattore piรน importante che ha contribuito al suo successo professionale, Imme ha sottolineato lโimportanza dellโascolto delle singole intuizioni e di creare spazi che possa fare prosperare lo sviluppo personale. Il suggerimento che Imme rivolge alle giovani donne del settore immobiliare รจ โFidatevi del vostro istinto e usatelo come un volante quando vi sentite sopraffatte dalle scelte e dalle possibilitร . Il vostro istinto ร la migliore bussola che avete a disposizioneโ.
Valerie ha sottolineato il significato del โmettersi in giocoโ e di porre domande. โSpesso, si ha lโimpressione di non voler โfare una domanda stupidaโ, ma sono proprio queste le domande che forniscono le conoscenze e che contribuiscono a creare legami con i colleghiโ. Allโinizio della sua carriera, la strategia personale di Valerie era โCercare donne del settore immobiliare con ruoli di responsabilitร ponendo domande sulle loro esperienze sul posto di lavoro davanti a una tazza di caffรจ. Questo tipo di rete รจ stato inestimabile: non solo per la piacevolezza di poter stabilire contatti, ma anche perchรฉ mi ha consentito di riflettere su quello che desideravo ottenere per la mia carrieraโ.
Conclusione
Nei gruppi sono emersi alcuni argomenti chiave e domande che sono stati discussi con le altre donne presenti in sala. Ringraziamo le relatrici per le loro preziose considerazioni e ci auguriamo di poterle ospitare presto nel corso di altri eventi โDonne nel settore immobiliareโ.





